I nostri progetti di assistenza sanitaria e psicologica a Leogane, una delle città più colpite dal terremoto del 12 gennaio scorso - il 70% delle case sono andate distrutte - stanno dando i loro frutti. Ce lo racconta nell'articolo che segue il giornalista Sandro Addario, che li ha visitati accompagnato dai carabinieri di stanza ad Haiti per conto dell’Onu.
Grazie a tutti coloro che ci hanno aiutato, in Italia e nel mondo, Oxfam e Ucodep sono riuscite ad assistere il popolo di Haiti e a fare la differenza.Tuttavia, la rinascita di Haiti è una delle sfide più complesse dei tempi moderni. Le proporzioni del disastro sono enormi per un paese che viveva già nell’emergenza. Prima del terremoto, il 58% della popolazione non aveva accesso all’acqua pulita e il 47% alle cure sanitarie di base.Non ci sono soluzioni di breve termine per Haiti. Per questo non dobbiamo dimenticarla. Per questo continueremo a lavorare ad Haiti senza sosta nei prossimi mesi e nei prossimi anni.